Detrazione fiscale per il risparmio energetico

Detrazione fiscale per il risparmio energetico

Oltre al bonus ristrutturazioni, una delle conferme già preannunciate nel primo testo di Legge di Bilancio 2018 è la proroga dell’Ecobonus anche per i lavori volti a conseguire un risparmio energetico effettuati a partire dal 1° gennaio. Tuttavia le novità sono molte:

  • la detrazione Irpef prevista dall’Ecobonus non sarà più pari al 65% ma passerà al 50% per serramenti e schermature solari esterne
  • la detrazione sale fino al 75% se l’intervento riguarda il condominio
  • l’Ecobonus sale al 70% se i lavori di riqualificazione energetica hanno un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio
  • la detrazione per i condomini sale al 75% se gli interventi miglioreranno la prestazione energetica estiva oltre che quella invernale

PER QUALI LAVORI SPETTA?

Interventi di sostituzione effettuati per il miglioramento termico dell’edificio:

  • finestre
  • installazione di schermature solari (persiane, scuri, tapparelle, tende da sole e tutti gli elementi accessori che contribuiscono al miglioramento termico con un apporto oscurante e riduzione di dispersione di calore
  • finestre da tetto

  • porte d’ingresso
  • pareti vetrate esterne

La condizione per fruire dell’agevolazione è che i nuovi prodotti rispettino i requisiti di trasmittanza termica espressa in W/m2K, indicati in un’apposita tabella in relazione alla zona climatica in cui si trova l’immobile da riqualificare (i valori di trasmittanza devono essere inferiori a quelli limite indicati nella tabella).

Per sapere in che zona climatica è il tuo comune puoi andare su www.unicmi.it/UX57/html/ux57_2.php

Requisiti degli immobili oggetto dell’intervento:

  • gli edifici devono essere già dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dell’intervento;
  • Unità immobiliari e edifici (o parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale).
  • Il tetto di spesa massimo delle opere detraibili è 100.000 euro e sarà accessibile per tutti i pagamenti effettuati fino al 31 dicembre 2018

I documenti necessari
Per beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario acquisire i seguenti documenti:

  • l’asseverazione, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. Questo documento, quando è relativo a interventi di sostituzione di finestre e infissi può essere sostituito da una certificazione dei produttori.
  • un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi (la trasmittanza si può stimare tramite foglio excel scaricabile qui).

I pagamenti
L’agevolazione fiscale 50% per il risparmio energetico impone che il pagamento delle spese sostenute deve essere inderogabilmente effettuato tramite bonifico bancario o postale e viene definito “parlante”. Tale modulo precompilato deve necessariamente contenere i seguenti dati:

  • Riferimento legge 296/2006 e successive modificazioni;
  • Codice fiscale del del soggetto che effettua il pagamento;
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Qualora la detrazione spetti anche ai familiari conviventi, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale. 

I documenti da trasmettere
Per avvalersi dell’agevolazione, è necessario compilare l’Allegato F sul portale dell’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea, coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” (e non di effettuazione dei pagamenti). La trasmissione deve avvenire in via telematica, attraverso il sito internet dell’Enea www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica (CPID).

Al fine di agevolare l’utente è disponibile la guida dettagliata dell’Enea sulla compilazione (http:// finanziaria2017.enea.it/guida.html), oppure si può contattare Linea Amica tramite il numero verde 803.001 da cellulare 06/828.881, online dal sito www.lineaamica.gov.it e su skype (lineaamicapa). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00, compreso il mese di agosto.

La nostra azienda fornisce sempre tutta la documentazione necessaria all’invio della pratica, in caso di necessità è inoltre possibile farsi assistere da un nostro incaricato. 

I documenti da conservare
Per fruire del beneficio fiscale è necessario conservare ed esibire all’Amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la documentazione relativa agli interventi realizzati. In particolare, va conservato:

  • certificazione dei prodotti conformi ai requisiti tecnici richiesti dalla legge;
  • scheda informativa (Allegato F) in formato cartaceo, firmata;
  • la ricevuta di invio della pratica tramite internet all’Enea;
  • le fatture comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi; • la ricevuta del bonifico bancario o postale attraverso cui è stato effettuato il pagamento.

A CHI SPETTANO LE DETRAZIONI

Le detrazioni fiscali sopracitate spettano a tutti i contribuenti che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti o meno in Italia. Nello specifico:

  • il proprietario o il nudo proprietario;
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • l’inquilino o il comodatario;
  • i soci di cooperative divise e indivise;
  • i soci delle società semplici;
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

La detrazione Irpef 50% aspetta anche al familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) convivente del possessore o detentore dell’immobile, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui. L’agevolazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che beneficia della detrazione. 

La condizione di convivente o comodatario deve sussistere al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.

Per coloro che acquistano un immobile sul quale sono stati effettuati interventi che beneficiano della detrazione, le quote residue del “bonus” si trasferiscono automaticamente, a meno che non intervenga accordo diverso tra le parti.

ATTENZIONE
Nel caso in cui gli interventi effettuati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente può usufruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.

Link correlati:
Guida Agenzia delle Entrate “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”


I nostri Partners